Numeri vincenti
1°Premio n.72 fucsia
2° Premio n.89 rosa
3° Premio n.8 rosa
4° Premio n.59 fucsia
5° Premio n.97 fucsia
Ritiro presso il Centro ALAB scrivendo su WhatsApp per appuntamento al 3939053079
L’adolescenza è un territorio di frontiera, un’età di trasformazioni profonde dove il bisogno di appartenenza può scontrarsi con la piaga del bullismo.
Non si tratta di semplici “ragazzate”, ma di dinamiche relazionali complesse che richiedono un approccio multidisciplinare per essere sciolte.
Presso il Centro Alab (centroalab.it), questa sfida viene affrontata attraverso l’integrazione di tre pilastri: la psicologia, la comunicazione nonviolenta e la difesa personale.
In un panorama in cui i disturbi dell’attenzione e l’iperattività (ADHD) rappresentano sfide sempre più frequenti per le famiglie, il Centro ALAB si distingue per un approccio d’avanguardia che rompe gli schemi della terapia tradizionale.
Integrazione, riabilitazione e benessere attraverso la multisensorialità e il design terapeutico: la nuova frontiera dei processi di recupero dei giovani pazienti è rappresentata da un sistema all’avanguardia di metodologie terapeutiche che si sposano con l’adattabilità del design.
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha inaugurato il centro ALAB a Sesto Fiorentino, un innovativo spazio per la riabilitazione e il benessere dei bambini con difficoltà psicomotorie. La struttura rappresenta un esempio di integrazione tra privato e pubblico e ha ricevuto una generosa donazione dalla onlus Amici di Valerio.
Nel pomeriggio di sabato 3 febbraio il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, hanno tagliato il nastro inaugurale del nuovo Centro ALAB (in via dei Colatori 4/A, ndr). La cerimonia, alla quale ha partecipato anche la vicesindaca Claudia Pecchioli, è stata un momento emozionante e significativo per la comunità.
Sarà inaugurato il 3 febbraio alle 17 a Doccia Alab il Centro innovativo multisensoriale e multidisciplinare di Anthropic SB srl nel quale trovano spazio alcune associazioni locali tra cui Amici di Valerio onlus con la quale la struttura collabora.
È il primo centro in Italia a introdurre il metodo Nirvana, che sfrutta la realtà virtuale e immersiva associata all’uso della stanza multisensoriale con il metodo Snoezelen, a supporto della riabilitazione motoria e neurocognitiva